Le regole del calcio a 5: guida completa prima di scendere in campo
Le regole del calcio a 5 spiegate in modo chiaro: giocatori e sostituzioni volanti, due tempi da 20 minuti effettivi, fallo cumulativo e tiro libero dai 10 metri, regola dei 4 secondi e limiti del portiere. Con tabelle di confronto, errori da evitare, differenze con il calcetto amatoriale e FAQ.
In breve: il calcio a 5 si gioca 5 contro 5 (portiere incluso), in due tempi da 20 minuti effettivi, con sostituzioni volanti illimitate e nessun fuorigioco. Le rimesse laterali si battono con i piedi entro 4 secondi e dal sesto fallo cumulativo di ciascun tempo ogni infrazione successiva viene punita con un tiro libero dai 10 metri, senza barriera. Dopo un’espulsione la squadra resta in inferiorità numerica per due minuti o fino al gol subito.
Le regole del calcio a 5 non sono una versione in miniatura di quelle del calcio a 11: cambiano il cronometro, le sostituzioni, le rimesse, il conteggio dei falli e perfino il pallone. Chi arriva dal calcio all’aperto se ne accorge nei primi minuti, quando rimette il pallone in gioco con le mani o prova a costruire una barriera dove non è ammessa.
Questa guida raccoglie il regolamento completo, aggiornato alle Futsal Laws of the Game della FIFA (edizione 2025/26) e al Regolamento del Giuoco del Calcio a 5 della FIGC, con le tabelle per orientarsi in fretta, gli errori più comuni dei principianti e una sezione dedicata a ciò che cambia davvero quando si gioca una partita di calcetto tra amici.
Le regole del calcio a 5 in sintesi
Se hai poco tempo, questa tabella riassume tutto quello che serve sapere prima di scendere in campo la prima volta.
| Regola | Come funziona |
|---|---|
| Giocatori in campo | 5 per squadra, portiere incluso (minimo 3 per proseguire la gara) |
| Riserve | Fino a 9 nelle competizioni ufficiali FIFA; ogni torneo può fissare limiti propri |
| Sostituzioni | Illimitate e «volanti», anche a pallone in gioco, dalla zona cambi |
| Durata | Due tempi da 20 minuti di gioco effettivo |
| Time-out | Uno da un minuto per squadra in ogni tempo, solo con il possesso del pallone |
| Fuorigioco | Non esiste |
| Falli cumulativi | Dal sesto fallo di squadra in ciascun tempo scatta il tiro libero |
| Tiro libero | Dal secondo punto a 10 metri, senza barriera, con tiro diretto in porta |
| Rimessa laterale | Con i piedi, pallone fermo sulla linea, entro 4 secondi |
| Rimessa dal fondo | Con le mani del portiere, entro 4 secondi |
| Distanza degli avversari | 5 metri su tutte le riprese di gioco |
| Espulsione | Squadra in inferiorità numerica per 2 minuti o fino al gol subito |
| Pallone | Misura n. 4, a rimbalzo controllato |
| Campo | 25-42 m di lunghezza per 16-25 m di larghezza, porta 3 × 2 m |
Giocatori, panchina e sostituzioni volanti
Ogni squadra scende in campo con cinque giocatori, uno dei quali è il portiere. Il numero minimo per iniziare e per proseguire la partita è tre: se le espulsioni portano una squadra sotto questa soglia, la gara viene sospesa. Le Futsal Laws of the Game fissano a nove il numero massimo di riserve nelle competizioni ufficiali FIFA (dieci nelle altre gare, salvo accordi diversi tra le squadre); i campionati nazionali e i tornei amatoriali applicano invece i limiti previsti dai propri regolamenti, di solito tra sette e dodici giocatori in distinta.
La regola che sorprende di più chi arriva dal calcio a 11 è quella delle sostituzioni, dette «volanti»:
- Sono illimitate: lo stesso giocatore può uscire e rientrare più volte nella stessa partita.
- Non serve fermare il gioco: il cambio si può effettuare anche a pallone in gioco, senza autorizzazione dell’arbitro.
- Si entra e si esce dalla zona cambi, un tratto di 5 metri della linea laterale davanti alla propria panchina.
- Prima esce, poi entra: il compagno subentrante può mettere piede in campo solo quando chi esce ha lasciato completamente il terreno di gioco. Anticipare significa superiorità numerica temporanea, punita con ammonizione e calcio di punizione indiretto per gli avversari.
Anche il portiere può essere sostituito da qualsiasi compagno, ma il cambio di ruolo va comunicato all’arbitro a gioco fermo e chi lo sostituisce deve indossare una maglia da portiere. Da questa possibilità nasce il portiere di movimento (il «power play»): la squadra in svantaggio schiera un giocatore di movimento con la maglia da portiere e attacca cinque contro quattro, accettando il rischio di subire gol a porta sguarnita. È una mossa perfettamente regolare e uno dei motivi per cui nel futsal i risultati si ribaltano fino all’ultimo secondo.
Durata della partita, cronometro e time-out
La gara si articola in due tempi da 20 minuti di gioco effettivo: il cronometro si ferma a ogni interruzione (pallone fuori, fallo, gol, time-out) e riparte solo quando il pallone torna in gioco. Nelle gare ufficiali il tempo è gestito da un cronometrista al tavolo, non dall’arbitro. Ne consegue che quaranta minuti «puri» corrispondono in pratica a 50-60 minuti di orologio, intervallo escluso: un dato utile da tenere presente quando si prenota un campo a ore.
Ogni squadra ha diritto a un time-out di un minuto per tempo, che l’allenatore può chiedere solo quando la propria squadra è in possesso del pallone e il gioco è fermo. Il time-out non goduto nel primo tempo non si accumula nel secondo, e nei tempi supplementari non è previsto. L’intervallo tra i due tempi non può superare i 15 minuti. Se vuoi approfondire recuperi, supplementari e durata reale, trovi tutto nella guida su quanto dura una partita di calcio a 5.
Il fallo cumulativo e il tiro libero dai 10 metri
È la regola più caratteristica del calcio a 5 e quella che cambia di più la gestione della partita. Tutti i falli puniti con un calcio di punizione diretto (e i falli di mano) vengono conteggiati come «falli cumulativi» a carico della squadra che li commette, tempo per tempo. Il conteggio è visibile sul tabellone o segnalato dal tavolo.
Dal sesto fallo cumulativo in poi, ogni infrazione successiva dello stesso tempo non produce una normale punizione ma un tiro libero, con condizioni molto favorevoli per chi attacca:
- Si calcia dal secondo punto, a 10 metri dalla linea di porta. Se il fallo è avvenuto nella metà campo difensiva tra il secondo punto e la linea di porta, la squadra che attacca può scegliere se battere dal secondo punto o dal punto esatto dell’infrazione.
- Non si può formare la barriera: tutti i compagni e gli avversari devono restare dietro la linea del pallone, ad almeno 5 metri, e non possono superarla prima del tiro.
- Il portiere deve rimanere nella propria area, ad almeno 5 metri dal pallone.
- Chi batte deve tirare in porta: non può passare a un compagno, e deve calciare entro 4 secondi.
Due dettagli che spesso sfuggono: i falli cumulativi si azzerano a ogni tempo (chi ha chiuso il primo tempo con cinque falli riparte da zero), mentre negli eventuali tempi supplementari il conteggio prosegue da quello del secondo tempo. In pratica, dopo il quarto o quinto fallo di squadra il gioco cambia natura: si difende senza contatti, si evita di trattenere e si accetta il dribbling avversario piuttosto che regalare un tiro libero.
La regola dei 4 secondi
Nel calcio a 5 il tempo per far ripartire il gioco è limitato: quattro secondi, contati dall’arbitro a voce o con la mano non appena il pallone è pronto e il giocatore in condizione di calciarlo. Vale per quasi tutte le riprese di gioco e per il portiere che controlla il pallone nella propria metà campo.
| Situazione | Cosa succede se si superano i 4 secondi |
|---|---|
| Rimessa laterale | La rimessa passa agli avversari |
| Calcio d’angolo | Rimessa dal fondo per gli avversari |
| Rimessa dal fondo | Calcio di punizione indiretto per gli avversari |
| Calcio di punizione | Punizione indiretta a favore degli avversari |
| Portiere che controlla il pallone nella propria metà campo | Calcio di punizione indiretto per gli avversari |
È la regola che più di ogni altra tiene alto il ritmo: nel futsal non esiste il possesso passivo per far scorrere il cronometro, perché il cronometro non scorre e il pallone deve tornare in gioco quasi subito.
Rimesse e riprese di gioco: laterale, angolo e rimessa dal fondo
- Rimessa laterale: si esegue con i piedi, non con le mani. Il pallone va posizionato fermo sulla linea laterale (o subito fuori), gli avversari devono stare ad almeno 5 metri e il piede d’appoggio non deve entrare nel campo. Non si può segnare direttamente su rimessa laterale.
- Calcio d’angolo: si batte con i piedi dal quarto di cerchio, entro 4 secondi, con gli avversari a 5 metri. Da qui il gol diretto è valido.
- Rimessa dal fondo: la esegue il portiere lanciando il pallone con le mani dall’interno della propria area; il pallone deve uscire dall’area prima di essere toccato da altri. Non si può segnare direttamente.
- Calcio d’inizio: gli avversari restano fuori dal cerchio di centro (raggio 3 metri) e il gol direttamente da centrocampo è valido.
- Calcio di rigore: si batte dal dischetto a 6 metri dalla porta.
Il pallone è fuori solo quando ha superato interamente la linea: le linee appartengono all’area che delimitano. Nei campi indoor, inoltre, il pallone che colpisce il soffitto viene rimesso in gioco con una rimessa laterale per gli avversari dell’ultimo giocatore che lo ha toccato, all’altezza del punto di contatto.
Le regole del portiere
Il portiere del calcio a 5 è un giocatore a tutti gli effetti, con vincoli precisi:
- Indossa una maglia di colore diverso da quella dei compagni, degli avversari e degli arbitri.
- Può usare le mani solo dentro la propria area di rigore, la classica «D» formata da due archi con raggio di 6 metri.
- Ha 4 secondi per giocare il pallone quando lo controlla, con le mani o con i piedi, nella propria metà campo.
- Non può toccare con le mani un retropassaggio volontario giocato di piede da un compagno, né una rimessa laterale battuta da un compagno.
- Dopo aver rimesso il pallone in gioco, non può riceverlo di nuovo nella propria metà campo finché non lo tocca un avversario o il pallone non ha oltrepassato la linea mediana.
- Può uscire dall’area e partecipare all’azione come un giocatore di movimento, e può segnare.
Quest’ultima limitazione è la trappola più frequente per chi arriva dal calcio a 11: il classico «appoggio indietro al portiere» per respirare, nella propria metà campo, spesso regala agli avversari un calcio di punizione indiretto in posizione pericolosa.
Falli, cartellini ed espulsioni
Le infrazioni sono sostanzialmente le stesse del calcio a 11 (trattenere, spingere, colpire, sgambettare, fallo di mano), con tre differenze importanti dettate dalla ridotta dimensione del campo.
- Non esiste il fuorigioco. Un attaccante può stazionare vicino alla porta avversaria: a difenderlo è solo la marcatura.
- La scivolata è fortemente limitata. Non è vietata in assoluto, ma diventa fallo (e spesso fallo grave) quando serve a contrastare un avversario che sta giocando il pallone: su un campo così stretto è considerata pericolosa. Il portiere che si tuffa sul pallone in area non commette invece infrazione.
- Il contatto è punito con più rigore, perché ogni fallo diretto alimenta il conteggio dei falli cumulativi.
Sul piano disciplinare valgono il cartellino giallo e quello rosso, ma la sanzione è più simile a quella dell’hockey che a quella del calcio: dopo un’espulsione la squadra resta in inferiorità numerica per due minuti. Se durante quei due minuti subisce un gol dalla squadra in superiorità numerica, può reintegrare subito un giocatore. Il calciatore espulso non rientra più in campo: a completare la squadra è un compagno dalla panchina. Due ammonizioni allo stesso giocatore equivalgono a un’espulsione.
Campo, pallone ed equipaggiamento
Il campo regolamentare misura da 25 a 42 metri di lunghezza e da 16 a 25 metri di larghezza (38-42 × 20-25 metri nelle gare internazionali), con porte da 3 × 2 metri, dischetto del rigore a 6 metri e secondo punto a 10 metri. La misura più diffusa in Italia è 40 × 20 metri: tutti i dettagli sono nella guida alle misure del campo da calcio a 5.
Il pallone è il vero segno distintivo della disciplina: misura n. 4, circonferenza tra 62 e 64 cm, peso tra 400 e 440 grammi e soprattutto rimbalzo controllato (tra 50 e 65 cm al primo rimbalzo se lasciato cadere da 2 metri). Rimbalza meno di un pallone da calcio a 11 proprio per restare basso e giocabile in spazi stretti.
L’equipaggiamento obbligatorio comprende maglia, calzoncini, calzettoni, parastinchi e scarpe adatte alla superficie: suola liscia o a spina di pesce per il parquet, turf o sintetico per l’outdoor. Sono vietati orologi, anelli e altri oggetti che possano causare infortuni. Sulla scelta della calzatura giusta abbiamo una guida dedicata a come scegliere le scarpe da calcetto.
Calcio a 5 ufficiale e calcetto tra amici: cosa cambia davvero
Il regolamento descritto finora vale per le gare ufficiali. Nelle partite serali tra amici, che in Italia chiamiamo semplicemente «calcetto», quasi nessuno applica il conteggio dei falli e il cronometro effettivo. Conoscere entrambe le versioni evita metà delle discussioni a bordo campo.
| Elemento | Calcio a 5 ufficiale | Calcetto amatoriale |
|---|---|---|
| Durata | 2 × 20 minuti effettivi | 2 × 20 o 2 × 25 minuti a cronometro corrente |
| Cronometro | Si ferma a ogni interruzione | Scorre sempre |
| Falli cumulativi | Contati, tiro libero dal sesto | Quasi mai conteggiati |
| Rimessa laterale | Con i piedi, entro 4 secondi | Spesso con le mani, senza limite di tempo |
| Arbitro | Due arbitri più cronometrista | Di solito assente, autogestito |
| Campo | Parquet o sintetico indoor, senza sponde | Spesso erba sintetica outdoor, a volte con sponde o reti |
| Portiere | Regola dei 4 secondi e limiti sul retropassaggio | Regole in genere ignorate |
Il consiglio pratico è semplice: concordare tre punti prima del fischio d’inizio — durata dei tempi, come si battono le rimesse laterali e se il portiere può raccogliere il retropassaggio con le mani. Sono le tre situazioni che generano quasi tutte le contestazioni. Per il resto dell’organizzazione, dalla convocazione alla divisione dei costi, trovi tutto nella guida su come organizzare una partita di calcetto tra amici.
Gli errori più comuni alla prima partita
- Rimettere il pallone in gioco con le mani sulla linea laterale: nel calcio a 5 la rimessa è sempre di piede.
- Prendersi tempo sulle riprese di gioco: dopo 4 secondi il pallone passa agli avversari.
- Entrare in campo prima che il compagno sia uscito durante un cambio volante.
- Appoggiare al portiere nella propria metà campo dopo che ha già rilanciato: se lo tocca ancora prima che intervenga un avversario è punizione indiretta.
- Formare la barriera sul tiro libero dal sesto fallo: è espressamente vietato.
- Difendere in scivolata: quasi sempre è fallo, e in area diventa rigore.
- Ignorare il conteggio dei falli: con cinque falli già commessi conviene difendere di posizione e non di contatto.
- Giocare con scarpe da calcio a 11: i tacchetti sul parquet non tengono e sono spesso vietati dalle strutture.
Calcio a 5 e calcio a 11: le differenze di regolamento
| Regola | Calcio a 5 | Calcio a 11 |
|---|---|---|
| Giocatori | 5 (4 + portiere) | 11 (10 + portiere) |
| Durata | 2 × 20 minuti effettivi | 2 × 45 minuti a cronometro corrente |
| Sostituzioni | Illimitate e volanti | Limitate e a gioco fermo |
| Fuorigioco | No | Sì |
| Rimessa laterale | Con i piedi | Con le mani |
| Conteggio dei falli | Sì, con tiro libero dal sesto | No |
| Espulsione | Inferiorità per 2 minuti | Inferiorità per tutta la gara |
| Pallone | Misura n. 4 a rimbalzo controllato | Misura n. 5 |
Il confronto completo con il calcio a 7, comprese le dimensioni dei campi, è nell’approfondimento sulle differenze tra calcio a 5, a 7 e a 11.
Domande frequenti sulle regole del calcio a 5
Quanti giocatori ci sono in campo nel calcio a 5?
Cinque per squadra, portiere compreso. Il minimo per iniziare e proseguire la gara è tre giocatori: sotto questa soglia la partita viene sospesa. In panchina si siedono fino a nove riserve nelle competizioni ufficiali FIFA, un numero che i singoli campionati e tornei possono modificare.
Quanto dura una partita di calcio a 5?
Due tempi da 20 minuti di gioco effettivo, con il cronometro fermato a ogni interruzione: in pratica dai 50 ai 60 minuti di orologio, più un intervallo massimo di 15 minuti. Nelle partite amatoriali si gioca quasi sempre a cronometro corrente, con tempi da 20 o 25 minuti.
Cosa succede dopo il sesto fallo di squadra?
Dal sesto fallo cumulativo in poi, in ciascun tempo, ogni fallo successivo viene punito con un tiro libero dal secondo punto, a 10 metri dalla porta, senza barriera. Chi calcia deve tirare direttamente verso la porta e non può passare a un compagno. Il conteggio si azzera all’inizio del secondo tempo.
Le sostituzioni nel calcio a 5 sono limitate?
No, sono illimitate e «volanti»: si possono effettuare in qualsiasi momento, anche a pallone in gioco, senza autorizzazione dell’arbitro. L’unica condizione è che il cambio avvenga nella zona sostituzioni e che il giocatore subentrante entri solo dopo l’uscita completa del compagno.
Esiste il fuorigioco nel calcio a 5?
No. Nel calcio a 5 il fuorigioco non è previsto: un attaccante può restare stabilmente vicino alla porta avversaria e l’unico modo per contenerlo è la marcatura.
Come si batte la rimessa laterale nel calcio a 5?
Con i piedi, non con le mani: il pallone va posizionato fermo sulla linea laterale o immediatamente all’esterno, gli avversari devono trovarsi ad almeno 5 metri e la rimessa va effettuata entro 4 secondi. Non si può segnare direttamente su rimessa laterale.
Che cos’è la regola dei 4 secondi?
È il tempo massimo per rimettere il pallone in gioco su rimessa laterale, calcio d’angolo, rimessa dal fondo e calcio di punizione, e anche il tempo massimo entro cui il portiere deve giocare il pallone quando lo controlla nella propria metà campo. Se viene superato, il possesso passa agli avversari.
Il portiere può giocare fuori dall’area?
Sì, può uscire, partecipare all’azione e segnare, ma fuori area vale per lui come per ogni altro giocatore il divieto di toccare il pallone con le mani. Nella propria metà campo, inoltre, non può ricevere di nuovo il pallone dopo averlo rilanciato, finché non lo tocca un avversario o non supera la linea mediana.
Cosa succede dopo un’espulsione?
La squadra resta in inferiorità numerica per due minuti. Se durante quell’intervallo subisce un gol dalla squadra in superiorità, può reintegrare immediatamente un giocatore. Il calciatore espulso non può comunque rientrare in campo.
Si può segnare direttamente dal calcio d’inizio?
Sì: nel calcio a 5 il gol direttamente da calcio d’inizio e da calcio d’angolo è valido. Non è invece valido il gol segnato direttamente su rimessa laterale o su rimessa dal fondo.
La scivolata è vietata nel calcio a 5?
Non è vietata in assoluto, ma è punita come fallo quando viene usata per contrastare un avversario che sta giocando il pallone, perché su un campo così stretto risulta pericolosa. Il portiere che si tuffa sul pallone all’interno della propria area non commette invece infrazione.
Le regole del calcetto tra amici sono le stesse?
Solo in parte. Nelle partite amatoriali il cronometro corre di continuo, i falli cumulativi non vengono conteggiati e la rimessa laterale si batte spesso con le mani. Conviene mettersi d’accordo prima del calcio d’inizio su durata dei tempi, rimesse e retropassaggio al portiere.
Fonti
- FIFA, Futsal Laws of the Game 2025/26.
- FIGC, Regolamento del Giuoco del Calcio a 5, edizione in vigore.
- Divisione Calcio a 5, disposizioni per i campionati nazionali.
Ultimo aggiornamento: settembre 2026.
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