Ogni quanto va incordata la racchetta da tennis? Come capire quando è il momento di cambiare le corde
Ogni quanto va incordata la racchetta da tennis?
Le corde sono il vero "motore" di una racchetta da tennis. Anche il miglior telaio sul mercato perde gran parte delle sue prestazioni se le corde sono usurate o hanno perso tensione. Eppure molti giocatori continuano a utilizzare la stessa incordatura per mesi, convinti che sia necessario sostituirla solo quando si rompe.
La realtà è ben diversa.
Le corde iniziano a perdere tensione fin dal momento in cui vengono montate sulla racchetta e, con il passare delle ore di gioco, diminuiscono progressivamente controllo, potenza, comfort e capacità di imprimere rotazioni alla pallina.
In questa guida scoprirai ogni quanto incordare una racchetta da tennis, come capire quando le corde sono da cambiare e quali fattori influenzano la durata dell'incordatura.
Perché è importante cambiare le corde della racchetta?
Quando una racchetta viene appena incordata, le corde sono tese alla pressione desiderata, ad esempio 23 o 24 kg.
Con il tempo, però, la tensione diminuisce naturalmente.
Questo fenomeno è inevitabile e dipende dalla deformazione del materiale, dagli impatti con la pallina e dalle condizioni ambientali.
Una corda che ha perso molta tensione può provocare:
-
minore controllo dei colpi;
-
perdita di precisione;
-
riduzione dello spin;
-
maggiore affaticamento del braccio;
-
aumento delle vibrazioni;
-
rischio maggiore di infiammazioni come l'epicondilite.
Cambiare regolarmente l'incordatura significa mantenere costanti le prestazioni della racchetta e ridurre il rischio di infortuni.
Ogni quanto bisogna incordare una racchetta da tennis?
Non esiste una regola valida per tutti, ma un principio molto utilizzato dagli incordatori professionisti è il seguente:
Il numero di incordature annuali dovrebbe essere almeno pari al numero di volte che giochi in una settimana.
Ad esempio:
-
giochi 1 volta a settimana → almeno 1 incordatura ogni anno (regola minima, non ottimale);
-
giochi 2 volte a settimana → almeno 2 incordature all'anno;
-
giochi 3 volte a settimana → almeno 3 incordature all'anno.
Questa è una linea guida molto conservativa.
Per mantenere prestazioni elevate, molti giocatori sostituiscono le corde molto più frequentemente.
Frequenza consigliata in base al livello
| Tipo di giocatore | Quando incordare |
|---|---|
| Occasionale | Ogni 6-12 mesi |
| Amatoriale | Ogni 3-6 mesi |
| Intermedio | Ogni 2-3 mesi |
| Agonista | Ogni 20-40 ore di gioco |
| Professionista | Anche prima di ogni partita |
Naturalmente, se le corde si rompono prima, devono essere sostituite immediatamente.
Dopo quante ore di gioco bisogna cambiare le corde?
Più che il tempo trascorso, conta il numero di ore effettive di utilizzo.
Indicativamente:
| Tipo di corda | Durata consigliata |
|---|---|
| Monofilamento | 10-20 ore |
| Multifilamento | 20-40 ore |
| Budello naturale | 30-50 ore (se ben conservato) |
| Ibrido | 15-30 ore |
Anche se una corda non si rompe, dopo queste soglie può aver perso una parte significativa delle proprie prestazioni.
I fattori che influenzano la durata delle corde
La durata dell'incordatura dipende da numerosi fattori.
Tipo di corda
Ogni materiale si comporta in modo diverso.
Monofilamento
È la scelta preferita da molti agonisti.
Vantaggi:
-
ottimo controllo;
-
grande capacità di generare spin;
-
elevata resistenza meccanica.
Svantaggi:
-
perde tensione più rapidamente;
-
diventa rigido con il tempo;
-
richiede sostituzioni frequenti.
Multifilamento
È composto da migliaia di microfilamenti intrecciati.
Offre:
-
maggiore comfort;
-
migliore assorbimento delle vibrazioni;
-
buona potenza.
È particolarmente indicato per chi soffre di dolori al gomito o alla spalla.
Budello naturale
È ancora considerato il riferimento assoluto per sensibilità e mantenimento della tensione.
Garantisce:
-
comfort eccezionale;
-
potenza elevata;
-
eccellente controllo.
Ha però un costo maggiore ed è più delicato in presenza di umidità.
Frequenza di gioco
Più giochi, più rapidamente le corde perdono tensione.
Un giocatore che disputa quattro partite a settimana consumerà l'incordatura molto prima rispetto a chi scende in campo una volta al mese.
Intensità dei colpi
Chi colpisce la pallina con molta forza o utilizza ampie rotazioni (topspin) sollecita maggiormente le corde.
Questo accelera sia l'usura superficiale sia la perdita di tensione.
Condizioni climatiche
Calore, freddo e umidità incidono direttamente sul comportamento dei materiali.
Le temperature elevate possono accelerare la perdita di tensione, mentre l'umidità può influenzare soprattutto le corde in budello naturale.
Come capire quando le corde sono da cambiare
Aspettare che una corda si rompa non è quasi mai la scelta migliore.
Esistono diversi segnali che indicano chiaramente che l'incordatura ha ormai esaurito gran parte delle sue prestazioni.
Le corde si muovono molto
Dopo ogni colpo le corde dovrebbero tornare quasi completamente nella posizione originale.
Se rimangono spostate e devi continuamente raddrizzarle con le dita, è probabile che abbiano perso elasticità.
La pallina esce troppo lunga
Uno dei sintomi più frequenti è la perdita di controllo.
Colpi che normalmente finiscono vicino alla linea iniziano improvvisamente a uscire lunghi.
Molto spesso il problema non è la tecnica, ma una tensione ormai insufficiente.
Diminuisce lo spin
Le corde consumate scorrono meno tra loro e ritornano con maggiore difficoltà nella posizione iniziale.
Il risultato è una riduzione delle rotazioni impresse alla pallina.
Le corde appaiono consumate
Osservando attentamente l'incrocio delle corde è possibile notare piccole scanalature.
Quando queste diventano molto profonde, la rottura è ormai vicina.
Aumentano le vibrazioni
Se la racchetta trasmette una sensazione più secca all'impatto e il comfort diminuisce, potrebbe essere arrivato il momento di sostituire l'incordatura.
Hai fastidio al gomito o al polso
Corde molto rigide o che hanno perso elasticità trasmettono più vibrazioni al braccio.
Naturalmente il dolore può dipendere anche dalla tecnica o da altri fattori, ma utilizzare corde vecchie può contribuire al problema.
Le corde possono essere da cambiare anche se non si rompono?
Assolutamente sì.
È uno degli errori più diffusi tra i giocatori amatoriali.
Molti utilizzano la stessa incordatura per un anno intero semplicemente perché non si è mai spezzata.
In realtà, una corda può aver perso gran parte della sua elasticità e della tensione molto prima della rottura.
Continuare a giocare con un'incordatura ormai "morta" significa rinunciare a controllo, comfort e precisione.
È meglio rompere le corde o cambiarle prima?
Dipende dal tipo di giocatore.
Un agonista o un giocatore che si allena regolarmente dovrebbe sostituire le corde prima che si rompano, mantenendo così prestazioni costanti.
Un giocatore occasionale può invece attendere più a lungo, purché non utilizzi corde ormai irrigidite da molti mesi.
Quanto costa incordare una racchetta da tennis?
Il costo dipende principalmente dal tipo di corda scelta e dalla manodopera.
Indicativamente:
-
incordatura con multifilamento: 15-25 €;
-
incordatura con monofilamento: 15-30 €;
-
budello naturale: 40-70 € o più.
Molti negozi specializzati offrono anche servizi di consulenza per scegliere la tensione più adatta al proprio stile di gioco.
Come far durare più a lungo le corde
Una corretta manutenzione può rallentare il deterioramento dell'incordatura.
Ecco alcuni consigli:
-
conserva la racchetta in una borsa termica;
-
evita di lasciarla in auto durante l'estate;
-
non esporla al sole per molte ore;
-
asciuga il telaio dopo aver giocato in condizioni di umidità;
-
utilizza corde adatte al tuo livello di gioco;
-
fai controllare periodicamente la tensione da un incordatore qualificato.
Errori da evitare
Molti giocatori compromettono le prestazioni della racchetta senza rendersene conto.
Gli errori più comuni sono:
-
aspettare la rottura delle corde;
-
utilizzare la stessa incordatura per oltre un anno;
-
scegliere una tensione non adatta;
-
montare corde troppo rigide per il proprio livello;
-
ignorare i segnali di usura.
Domande frequenti (FAQ)
Ogni quanto bisogna incordare una racchetta da tennis?
Dipende dalla frequenza di gioco. Un tennista amatoriale dovrebbe sostituire le corde ogni 3-6 mesi, mentre un agonista può farlo ogni 20-40 ore di gioco.
Le corde perdono tensione anche senza giocare?
Sì. Tutte le corde perdono progressivamente tensione anche se la racchetta rimane inutilizzata.
Come capire se le corde sono scariche?
I segnali principali sono perdita di controllo, corde che si spostano facilmente, riduzione dello spin, maggiore rigidità all'impatto e aumento delle vibrazioni.
È necessario cambiare le corde se non si rompono?
Nella maggior parte dei casi sì. Le prestazioni diminuiscono molto prima della rottura.
Quali corde durano di più?
Dal punto di vista della resistenza meccanica, i monofilamenti tendono a rompersi meno facilmente. Per quanto riguarda il mantenimento della tensione, il budello naturale è generalmente il materiale che conserva più a lungo le proprie caratteristiche.
Incordare più spesso migliora il gioco?
Una racchetta con corde in buone condizioni offre maggiore controllo, comfort e costanza di rendimento, rendendo più semplice eseguire colpi precisi e riducendo l'affaticamento del braccio.
Conclusioni
Le corde sono una delle componenti più importanti della racchetta da tennis e meritano la stessa attenzione dedicata al telaio.
Non aspettare che si rompano: una corda può aver già perso gran parte delle sue prestazioni dopo poche decine di ore di gioco. Controllare regolarmente lo stato dell'incordatura e sostituirla al momento giusto permette di mantenere costanti precisione, potenza, spin e comfort, oltre a contribuire alla prevenzione degli infortuni.
Se giochi con regolarità, considera l'incordatura come una normale operazione di manutenzione della tua attrezzatura. Una racchetta ben incordata non migliorerà automaticamente il tuo livello tecnico, ma ti consentirà di esprimere al meglio il tuo potenziale in campo.