Calcio a 5, a 7 o a 11: differenze di campo, regole e giocatori
Campo, regole, giocatori, durata, ruoli e costi: il confronto completo tra calcio a 5, calcio a 7 e calcio a 11, con una guida pratica per scegliere il formato giusto in base al numero di giocatori.
In breve: calcio a 5, a 7 e a 11 si differenziano per dimensioni del campo (da 40x20 m circa fino a 105x68 m), numero di giocatori (5, 7 e 11 per squadra), durata (2x20 minuti effettivi, 2x25-30 minuti, 2x45 minuti) e regole: nel calcio a 5 e nella maggior parte dei campionati di calcio a 7 non esiste il fuorigioco e le sostituzioni sono illimitate, mentre il calcio a 11 segue il regolamento IFAB con fuorigioco e un massimo di cinque sostituzioni. Più il campo è piccolo, più il gioco è veloce e tecnico; più è grande, più contano resistenza, tattica e gestione degli spazi.
Scegliere tra calcio a 5, a 7 o a 11 non è solo una questione di quanti amici hai a disposizione per la partita. Cambiano gli spazi, il regolamento, i ruoli in campo, l'intensità dello sforzo e perfino il costo a persona del campo. Chi è abituato al calcetto e si ritrova su un campo da 11 lo scopre in genere dopo dieci minuti; chi arriva dall'11 e prova il calcio a 5 si accorge subito che il tempo per pensare è molto meno.
In questa guida trovi il confronto completo tra i tre formati: misure, regole, ruoli, preparazione fisica, costi e un metodo semplice per capire quale sia il formato giusto per il tuo gruppo.
Il confronto in una tabella
| Caratteristica | Calcio a 5 | Calcio a 7 | Calcio a 11 |
|---|---|---|---|
| Campo | 38-42 x 20-25 m | 44-65 x 25-45 m | 100-110 x 64-75 m |
| Superficie tipica | Parquet, sintetico, resina | Erba sintetica | Erba naturale o sintetica |
| Giocatori in campo | 5 vs 5 | 7 vs 7 | 11 vs 11 |
| Porta | 3 x 2 m | 5-6 x 2 m | 7,32 x 2,44 m |
| Durata | 2 x 20' effettivi | 2 x 25-30' (variabile) | 2 x 45' più recupero |
| Fuorigioco | No | No (nella maggior parte dei campionati) | Sì |
| Sostituzioni | Illimitate e volanti | Illimitate a gioco fermo | Fino a 5, in 3 finestre |
| Rimessa laterale | Con il piede, entro 4 secondi | Con le mani | Con le mani |
| Giocatori consigliati | 10-12 | 14-18 | 22-26 |
Per le misure nel dettaglio, con tutte le varianti regolamentari, trovi l'approfondimento completo nella guida alle misure dei campi da calcio a 7 e a 11 e in quella sulle misure del campo da calcio a 5.
Calcio a 5: il formato più veloce
Il calcio a 5 — o futsal, nella sua versione regolamentata da FIFA — è il formato più tecnico e più intenso dei tre. Si gioca su un campo che per le gare internazionali misura tra 38 e 42 metri di lunghezza e tra 20 e 25 di larghezza; in Italia lo standard più diffuso nei centri sportivi è intorno ai 40x20 metri. Le porte sono alte 2 metri e larghe 3.
Le superfici più comuni sono il parquet, la resina e l'erba sintetica a pelo corto. Il pallone è diverso da quello del calcio a 11: misura 62-64 cm di circonferenza, pesa tra 400 e 440 grammi ed è a rimbalzo controllato, cioè non rimbalza oltre 65 cm quando viene lasciato cadere da 2 metri. Serve proprio a tenere la palla bassa e a favorire il gioco raso terra.
Cosa rende il calcio a 5 diverso da tutto il resto:
- Il tempo effettivo. I 20 minuti per tempo sono a cronometro fermo: il gioco si ferma davvero a ogni interruzione. Venti minuti effettivi sono molto più densi di venti minuti di orologio corrente.
- Le sostituzioni volanti. Sono illimitate e si effettuano a gioco in corso, dalla zona di sostituzione. Questo permette rotazioni continue e ritmi altissimi.
- I falli cumulativi. Dal sesto fallo di squadra in un tempo, ogni fallo successivo viene punito con un tiro libero dal secondo dischetto, a 10 metri, senza barriera.
- La regola dei 4 secondi. Rimesse, calci d'angolo e punizioni vanno battuti entro quattro secondi. Il portiere non può controllare la palla nella propria metà campo per più di quattro secondi.
- Nessun fuorigioco. Si può stazionare liberamente vicino alla porta avversaria.
- Un time-out per tempo. Ogni squadra ha diritto a un minuto di sospensione in ciascun tempo.
Se vuoi entrare nel dettaglio del regolamento, abbiamo dedicato una guida completa alle regole del calcio a 5 e un approfondimento su quanto dura davvero una partita di calcio a 5, recuperi e time-out inclusi.
Calcio a 7: il compromesso tra spazio e organizzazione
Il calcio a 7 è il formato più diffuso nei tornei aziendali, nei campionati amatoriali e nelle partite tra amici con gruppi medi. Il motivo è pratico: servono meno giocatori dell'11 ma il campo è abbastanza grande da permettere un gioco riconoscibile, con fasce, inserimenti e triangolazioni.
Attenzione a un punto importante: non esiste un unico regolamento nazionale del calcio a 7 valido per tutti. Le misure e le regole cambiano a seconda dell'ente organizzatore. Il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC indica un intervallo più stretto, intorno ai 45x25 - 50x30 metri, mentre i campi commerciali arrivano comunemente fino a 65x45 metri. Anche le porte variano: 4x2 metri nelle categorie giovanili, 5x2 o 6x2 metri nei campi per adulti. Prima di un torneo vale sempre la pena leggere il regolamento specifico della lega.
Le costanti che ritrovi quasi ovunque:
- Sostituzioni illimitate, ma a gioco fermo e con possibilità di rientro.
- Assenza del fuorigioco nella grande maggioranza dei campionati amatoriali.
- Rimessa laterale con le mani, come nel calcio a 11.
- Barriera a 6 metri sulle punizioni, invece dei 9,15 metri del calcio a 11.
- Tempi di gioco variabili: 2x30 minuti è il riferimento più comune, ma molti tornei giocano 2x25 o 2x20.
Il calcio a 7 è anche il formato più "democratico": chi non ha un grande motore riesce comunque a stare in partita, perché le distanze da coprire sono contenute, ma chi ha tecnica trova spazio per giocare.
Calcio a 11: il formato ufficiale
Il calcio a 11 è il formato regolato dall'IFAB e riconosciuto in tutto il mondo. Per le gare internazionali il campo misura tra 100 e 110 metri di lunghezza e tra 64 e 75 di larghezza; lo standard di riferimento è 105x68 metri. Per le gare non internazionali il regolamento è molto più permissivo e ammette campi da 90 a 120 metri di lunghezza e da 45 a 90 di larghezza, il che spiega perché due campi da 11 possano sembrare così diversi tra loro.
Le misure fisse che non cambiano mai sono quelle delle marcature: porta 7,32 x 2,44 metri, dischetto del rigore a 11 metri, cerchio di centrocampo con raggio di 9,15 metri, area di rigore profonda 16,5 metri.
Dal punto di vista regolamentare le differenze più rilevanti rispetto agli altri due formati sono tre: esiste il fuorigioco, le sostituzioni sono limitate (fino a cinque nelle competizioni che lo prevedono, distribuite in un massimo di tre finestre più l'intervallo) e il tempo è corrente, con due tempi da 45 minuti più recupero. Una partita non può iniziare o proseguire se una squadra ha meno di sette giocatori in campo.
Le regole che cambiano davvero
Molte differenze regolamentari sono dettagli, ma alcune cambiano concretamente il modo in cui si gioca. Queste sono quelle che noterai subito passando da un formato all'altro.
| Regola | Calcio a 5 | Calcio a 7 | Calcio a 11 |
|---|---|---|---|
| Cronometro | Tempo effettivo, si ferma | Tempo corrente | Tempo corrente più recupero |
| Falli cumulativi | Sì, tiro libero dal 6° fallo | Raramente previsti | No |
| Distanza barriera | 5 m | 6 m (tipico) | 9,15 m |
| Rigore | 6 m | 7-9 m (variabile) | 11 m |
| Time-out | 1 per tempo | Di norma assenti | Assenti |
| Rimessa dal fondo | Con le mani dal portiere | Con i piedi o con le mani | Con i piedi |
Il tempo effettivo del calcio a 5 è la differenza che sorprende di più. In una partita a 11 di 90 minuti il pallone è realmente in gioco per meno di un'ora; in una partita di futsal da 40 minuti effettivi il gioco è ininterrotto, e questo cambia completamente la percezione dello sforzo.
Ruoli, moduli e posizioni
Con meno giocatori in campo, ogni ruolo diventa più ibrido: la specializzazione tipica del calcio a 11 lascia spazio a giocatori che devono saper fare tutto.
Calcio a 5. I ruoli sono quattro più il portiere: portiere, difensore (o ultimo), due laterali e il pivot, che gioca spalle alla porta. I moduli più comuni sono il 2-2, semplice ed equilibrato, l'1-2-1 a rombo, che dà ampiezza, e il 3-1 con il pivot come riferimento offensivo. Il portiere partecipa attivamente alla manovra e in molte squadre è di fatto un quinto giocatore di movimento.
Calcio a 7. Le disposizioni più usate sono il 2-3-1, il 3-2-1 e il 2-1-2-1. La figura chiave è quasi sempre il centrocampista centrale, che gestisce la transizione tra le due fasi. Con sette giocatori le fasce esistono ancora, ma vengono coperte dallo stesso giocatore in entrambe le direzioni.
Calcio a 11. È il formato con la specializzazione più alta: terzini, centrali, mediani, mezzali, esterni, punte. Moduli come 4-3-3, 4-4-2 e 3-5-2 organizzano il campo in reparti, e la distanza tra i reparti diventa un elemento tattico in sé.
Intensità fisica e preparazione
Un errore frequente è pensare che il campo più grande sia automaticamente il più faticoso. Non è così: cambia il tipo di fatica.
- Calcio a 5: sforzo intermittente ad altissima intensità. Tanti sprint brevi, moltissimi cambi di direzione, frenate e ripartenze. Il carico si concentra su caviglie, ginocchia e adduttori. Chilometri percorsi pochi, ma con un'intensità media per minuto molto elevata.
- Calcio a 7: profilo intermedio. Corsa continua a intensità media con accelerazioni frequenti, meno traumatico per le articolazioni rispetto al calcio a 5 grazie all'erba sintetica e agli spazi più ampi.
- Calcio a 11: resistenza aerobica prolungata. Molti più chilometri percorsi, ma distribuiti su 90 minuti e con più fasi di recupero attivo. Il rischio maggiore è il calo nell'ultima mezz'ora per chi non ha una base di fondo.
Anche l'attrezzatura cambia di conseguenza: la suola giusta su parquet non è la stessa che serve su erba sintetica. Se giochi su superfici diverse, la guida su come scegliere le scarpe da calcetto tra indoor, turf e sintetico ti evita scivolate e distorsioni evitabili.
Quanto costa: il conto per persona
Il costo orario del campo cresce con le dimensioni, ma cresce anche il numero di persone tra cui dividerlo. Il risultato è che la spesa a testa resta sorprendentemente simile.
| Formato | Costo orario indicativo | Persone | Costo a persona |
|---|---|---|---|
| Calcio a 5 | 30-70 € | 10-12 | 3-7 € |
| Calcio a 7 | 60-100 € | 14-16 | 4-7 € |
| Calcio a 11 | 100-180 € | 22 | 5-8 € |
Le tariffe del calcio a 5 sono le più documentate: si va dai 30-45 € l'ora in fascia diurna feriale ai 50-70 € in fascia serale, con i campi coperti che costano in genere il 15-25% in più rispetto a quelli scoperti. I valori per calcio a 7 e a 11 sono indicativi e variano molto per città, orario e tipo di impianto. Il quadro completo è nella guida su quanto costa affittare un campo da calcetto.
La vera differenza economica non è il prezzo del campo, ma il rischio di assenze: con 22 persone da coordinare, due defezioni dell'ultimo minuto fanno saltare la partita o costringono chi resta a pagare di più.
Quale formato scegliere per giocare con gli amici
Il criterio decisivo non è quale formato piace di più, ma quante persone riesci a portare in campo con affidabilità. Questa è la regola pratica:
| Gruppo disponibile | Formato consigliato | Perché |
|---|---|---|
| 8-12 persone | Calcio a 5 | Si gioca anche con una o due assenze, ritmo alto e organizzazione minima |
| 13-18 persone | Calcio a 7 | Miglior equilibrio tra spazio di gioco, cambi disponibili e coordinamento |
| 20 persone o più | Calcio a 11 | L'unico formato che li fa giocare tutti, ma richiede un organizzatore dedicato |
Altri elementi da considerare:
- Livello eterogeneo: il calcio a 7 è il più inclusivo, perché nessuno resta tagliato fuori dall'azione come può succedere su un campo da 11.
- Poco tempo a disposizione: il calcio a 5 è l'unico che sta comodamente in un'ora, spogliatoi inclusi.
- Stagione e meteo: il calcio a 5 indoor è l'opzione che non salta mai. Il calcio a 11 è il più esposto alle cancellazioni.
- Continuità: se l'obiettivo è giocare ogni settimana, meglio scegliere il formato che richiede meno persone, non quello che piace di più.
Per la parte organizzativa — gruppo, turni, gestione dei pagamenti e delle assenze — abbiamo raccolto tutto nella guida su come organizzare una partita di calcetto tra amici.
Errori comuni nel passaggio da un formato all'altro
- Giocare a 5 con la mentalità dell'11. Lanci lunghi e palle in profondità non funzionano su 40 metri: servono appoggi corti e movimento continuo senza palla.
- Restare fermi in attesa del pallone nel calcio a 5. Senza fuorigioco la marcatura è costante, e chi non si smarca non riceve mai.
- Non sfruttare le sostituzioni volanti. Nel futsal restare in campo dieci minuti di fila è controproducente: si rende molto meglio a rotazioni di due o tre minuti.
- Sottovalutare il fuorigioco tornando all'11. Chi gioca abitualmente a 5 o a 7 tende a stazionare troppo alto e si fa annullare metà dei gol.
- Usare le scarpe sbagliate. Tacchetti da erba naturale su sintetico o su parquet aumentano il rischio di infortunio e riducono l'aderenza.
- Prenotare un campo da 11 senza avere 22 conferme. È il modo più rapido per pagare un campo che poi resta mezzo vuoto.
Domande frequenti
Qual è la differenza principale tra calcio a 5 e calcio a 7?
Le dimensioni del campo e il numero di giocatori. Il calcio a 7 si gioca su un campo più grande, fino a circa 65x45 metri contro i 42x25 metri del calcio a 5, con due giocatori in più per squadra. Cambiano anche le sostituzioni, volanti nel calcio a 5 e a gioco fermo nel calcio a 7, e la rimessa laterale, che si batte con il piede nel futsal e con le mani nel calcio a 7.
Il calcio a 7 è più adatto ai principianti rispetto all'11?
Nella maggior parte dei casi sì. Gli spazi più contenuti richiedono meno resistenza aerobica, l'assenza del fuorigioco semplifica il posizionamento e chi gioca poco resta comunque coinvolto nell'azione, cosa che su un campo da 105x68 metri accade molto più raramente.
Quale formato consuma più energie in proporzione al tempo di gioco?
Il calcio a 5. Per via degli spazi ridotti e del tempo effettivo, il numero di sprint, cambi di direzione e contatti con la palla per minuto è nettamente superiore rispetto al calcio a 7 e al calcio a 11. In termini assoluti, invece, in una partita a 11 si percorrono molti più chilometri.
Esiste il fuorigioco nel calcio a 5 e nel calcio a 7?
Nel calcio a 5 no: il regolamento FIFA lo esclude esplicitamente. Nel calcio a 7 non è previsto nella grande maggioranza dei campionati amatoriali italiani, anche se qualche comitato locale applica varianti con limitazioni in prossimità dell'area. Nel calcio a 11 il fuorigioco è sempre in vigore.
Quanti giocatori servono per organizzare una partita?
Per il calcio a 5 bastano 10 giocatori, ma con 12 si hanno due cambi per squadra. Per il calcio a 7 servono almeno 14 persone, idealmente 16. Per il calcio a 11 ne servono 22, e in pratica conviene averne 24-26 per coprire le assenze dell'ultimo minuto.
Quanto dura una partita nei tre formati?
Il calcio a 5 prevede due tempi da 20 minuti effettivi, con il cronometro che si ferma a ogni interruzione: la durata reale è in genere di 55-70 minuti. Il calcio a 7 varia secondo il regolamento della lega, di norma 2x25 o 2x30 minuti a tempo corrente. Il calcio a 11 dura due tempi da 45 minuti più recupero, per circa 100 minuti complessivi con l'intervallo.
Quale formato costa meno a persona?
Il calcio a 5, con una spesa indicativa di 3-7 euro a testa contro i 4-7 euro del calcio a 7 e i 5-8 euro del calcio a 11. La differenza reale non sta tanto nella tariffa oraria quanto nell'affidabilità del gruppo: più giocatori servono, più alto è il rischio che qualcuno salti e il costo si ridistribuisca sugli altri.
Si può giocare a calcio a 5 con il pallone del calcio a 11?
Tecnicamente sì, ma il gioco cambia molto. Il pallone da futsal è più piccolo e a rimbalzo controllato: usare un pallone da calcio a 11 su un campo da 40x20 metri rende il controllo più difficile e allunga le traiettorie, snaturando il ritmo della partita.
Il calcio a 8 è una variante del calcio a 7?
Sì, il calcio a 8 è una formula intermedia diffusa soprattutto nei campionati amatoriali del Nord Italia. Si gioca su campi simili a quelli del calcio a 7, spesso leggermente più grandi, con regolamenti che ricalcano quelli del calcio a 7 e sostituzioni illimitate.
Qual è il formato migliore per un torneo aziendale?
Il calcio a 7, nella maggior parte dei casi. Permette di coinvolgere squadre da 10-12 iscritti con livelli tecnici diversi, richiede meno campi rispetto all'11 e mantiene partite equilibrate anche con giocatori poco allenati. Il calcio a 5 resta l'alternativa migliore quando gli iscritti sono pochi o gli spazi disponibili sono al coperto.
In sintesi
Non esiste un formato migliore in assoluto: il calcio a 5 premia tecnica, reattività e praticità organizzativa; il calcio a 7 è il compromesso più equilibrato e inclusivo; il calcio a 11 resta il formato completo, ma richiede numeri e organizzazione che non tutti i gruppi riescono a garantire ogni settimana. Parti dal numero di persone su cui puoi contare davvero, poi scegli il campo.
Qualunque sia il formato scelto, puoi trovare e prenotare il campo giusto vicino a casa su GIOCA, confrontando disponibilità, superfici e prezzi.
Dati aggiornati a settembre 2026. Fonti regolamentari: FIFA Futsal Laws of the Game 2024/25 per il calcio a 5, IFAB Laws of the Game 2025/26 per il calcio a 11, regolamenti FIGC Settore Giovanile e Scolastico e delle principali leghe amatoriali per il calcio a 7.