Padel a Torino: dove giocare, prezzi dei campi e come prenotare

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GIOCA
22 Settembre 2026

Dove giocare a padel a Torino tra 417 campi in provincia e 17 centri prenotabili su GIOCA, quanto costa un'ora di campo per fascia oraria (da 20 a 66 euro), cosa cambia tra indoor e outdoor e come prenotare online in pochi passaggi.

In breve: la provincia di Torino conta 417 campi da padel distribuiti in 138 club, di cui 247 al coperto: è la prima provincia del Piemonte e una delle aree più attrezzate d'Italia secondo il Centro Studi della Federazione Internazionale Padel. Su GIOCA sono prenotabili 17 strutture per 37 campi tra città e cintura. Un campo costa in genere 26-48 euro per 90 minuti nelle fasce diurne dei giorni feriali e 42-66 euro nelle serate infrasettimanali: tra 6,50 e 16,50 euro a testa giocando in quattro. La fascia più difficile da trovare è quella dal lunedì al giovedì tra le 19 e le 22.

Trovare un campo da padel a Torino non è difficile: è difficile trovarlo all'ora giusta e al prezzo giusto. Le fasce serali dei giorni feriali si esauriscono con giorni di anticipo, mentre al mattino e nel primo pomeriggio gli stessi campi restano vuoti e costano sensibilmente meno.

In questa guida trovi dove si gioca a padel a Torino zona per zona, quanto costa un'ora di campo secondo la fascia oraria, cosa cambia tra indoor e outdoor e come prenotare in pochi passaggi. Tutte le strutture citate sono prenotabili su GIOCA.

Il padel a Torino: com'è messa la città

Il padel a Torino non è più una moda passeggera: è diventato un'infrastruttura sportiva stabile della città e della sua cintura. I dati del Centro Studi della Federazione Internazionale Padel (FIP), aggiornati a settembre 2025, raccontano una provincia che da sola vale più della metà dell'offerta piemontese.

Dato Torino e provincia
Campi da padel 417
Club e strutture 138 (circa 3 campi per club)
Campi al coperto 247, pari al 59% del totale
Peso sul Piemonte 56% dei 751 campi regionali
Crescita regionale 2022-2025 +50% campi, +37% club
Strutture prenotabili su GIOCA 17 centri per 37 campi

Per dare una scala a questi numeri: il Piemonte è la quarta regione italiana per numero di campi, dopo Lazio, Lombardia e Sicilia, ed è seconda solo alla Lombardia per numero di comuni che ospitano almeno un impianto (163). Torino è il motore di questa crescita, con una densità che rende difficile abitare a più di dieci minuti d'auto da un campo.

C'è però un dettaglio che cambia la vita pratica del giocatore torinese: il 59% dei campi della provincia è coperto, una percentuale nettamente più alta di quella di Roma (circa 38%) e in linea con le città del Nord. È la risposta diretta al clima: con la nebbia di novembre, le piogge autunnali e le gelate di gennaio, a Torino un campo scoperto perde molte settimane di utilizzo all'anno, e i gestori lo sanno.

Il rovescio della medaglia è la concentrazione della domanda. Anche con centinaia di campi, quasi tutta la città vuole giocare tra le 19 e le 22 dal lunedì al giovedì: in quelle tre ore la disponibilità crolla ovunque. Per questo, come vedrai nelle prossime sezioni, scegliere bene quando giocare conta più che scegliere dove.

Dove giocare a padel a Torino, zona per zona

A Torino i campi non sono distribuiti in modo uniforme: il centro storico dentro i corsi ne ha pochissimi, mentre i poli più grandi si trovano lungo il Po, nel quadrante nord verso la Dora e nella prima cintura. Di seguito le zone principali con i centri presenti su GIOCA; l'elenco cresce man mano che nuove strutture entrano nella piattaforma, e la lista aggiornata è sempre nella pagina dei campi da padel a Torino.

Zona Quartieri principali Caratteristiche
Est e riva del Po Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone, Borgo Po I poli multi-campo più grandi della città, aperti fino a tarda sera
Collina e precollina Cavoretto, Crimea, Corso Moncalieri Circoli storici con padel affiancato a tennis e piscina, tariffe medio-alte
Nord Borgo Dora, San Donato, Madonna di Campagna, Lucento Impianti polisportivi di quartiere, prezzi nella media, parcheggio più semplice
Ovest Parella, Campidoglio, Cenisia, San Paolo, Pozzo Strada Circoli tennistici con campi da padel aggiunti, ottimi collegamenti con la metro
Sud Santa Rita, Mirafiori, Lingotto, Nizza Millefonti Diverse strutture coperte e campi universitari, utili da ottobre in poi
Cintura e provincia Settimo, Caselle, Brandizzo, Moncalieri, Rivoli, Collegno Centri dedicati al padel, più campi per struttura e maggiore disponibilità nel weekend

Est e riva del Po: Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone

È il quadrante con la più alta concentrazione di campi della città, grazie alla riqualificazione degli impianti lungo Corso Casale e alla vicinanza con i quartieri residenziali della riva destra. Comodo per chi vive tra Vanchiglia, Borgo Rossini, Sassi e la precollina, ma anche per chi arriva da Chivasso e dalla direttrice della Superga.

  • Motovelodromo Torino — Corso Casale 144: lo storico Motovelodromo "Fausto Coppi" riqualificato è oggi il polo padel più grande della città, con otto campi panoramici con pareti in vetro, bistrot, spogliatoi, noleggio attrezzatura e apertura tutti i giorni dalle 9:00 alle 23:30. Nello stesso impianto ci sono anche quattro campi da beach volley con sabbia riscaldata.
  • Impianto sportivo comunale "Roveda" — Via Giovanni Roveda 34: campo outdoor di quartiere tra Barriera di Milano e Regio Parco, tra le opzioni più economiche della zona nella bella stagione.

Collina e precollina: Corso Moncalieri, Cavoretto, Crimea

Qui il padel si è inserito dentro circoli polisportivi storici, spesso con piscina, tennis e ristorante. L'ambiente è più curato e i prezzi leggermente più alti della media cittadina, ma la disponibilità infrasettimanale è spesso migliore perché una parte degli slot è riservata ai soci e ai corsi.

  • Ronchiverdi — Corso Moncalieri 466: tre campi da padel in uno dei circoli più noti sulla riva destra del Po.
  • Royal Club — Piazza Muzio Scevola 2: un campo in zona Borgo Po, comodo per chi arriva dal centro attraversando il ponte.

Torino Nord: Dora, San Donato, Madonna di Campagna, Lucento

Il quadrante nord è quello degli impianti polisportivi di quartiere: strutture che nascono attorno al calcio a 5 e al tennis e che negli ultimi anni hanno aggiunto uno o due campi da padel. Prezzi nella media cittadina, parcheggio quasi sempre semplice e buona disponibilità anche a ridosso del weekend.

  • Sporting Dora — Corso Umbria 83: due campi in zona Borgo Dora/San Donato, con illuminazione professionale e tariffe ridotte per i tesserati (28 euro l'ora contro 32, 44 euro per 90 minuti contro 48).
  • Impianto Polisportivo Bosso — Via Lanzo 200: un campo a Madonna di Campagna, comodo per chi arriva da Venaria e dalla tangenziale nord.
  • Circolo Tennistico Sportivo Taxi Torino — Strada delle Ghiacciaie 58/A: un campo in zona Lucento, in un circolo tennistico con ambiente familiare.

Torino Ovest: Parella, Cenisia, San Paolo, Pozzo Strada

A ovest il padel convive quasi sempre con il tennis, dentro circoli con una lunga storia alle spalle. È il quadrante più comodo per chi si muove con la linea 1 della metropolitana e per chi arriva da Collegno, Grugliasco e Rivoli.

  • Ass. Sportiva Nord Tennis — Corso Appio Claudio 116: un campo in zona Parella, in un circolo con forte attività tennistica.
  • DLF — Corso Carlo e Nello Rosselli 153: un campo nel centro sportivo del Dopolavoro Ferroviario, tra Cenisia e San Paolo, a pochi minuti dalla stazione di Porta Susa.

Torino Sud: Santa Rita, Mirafiori, Lingotto, Nizza Millefonti

Il quadrante sud è quello con la maggiore offerta di campi coperti, ed è quindi la zona su cui orientarsi da ottobre a marzo. Comodo per chi lavora al Lingotto, al Politecnico o negli uffici di Corso Agnelli.

  • Impianto Sportivo ASD Beppe Viola — Via Giovanni Palatucci 12: tre campi indoor tra Mirafiori Nord e Santa Rita, una delle soluzioni più affidabili della città quando il meteo è incerto.
  • CUS - Impianto ARTOM — Via Emanuele Artom 30/A: un campo nel polo del Centro Universitario Sportivo, molto frequentato da studenti del Politecnico e con fasce diurne spesso libere.
  • CRAL Reale Mutua — Corso Giovanni Agnelli 129: un campo in zona Santa Rita, dentro un circolo aziendale aperto anche agli esterni.
  • CH4 Sporting Club — Via Trofarello 10: un campo in zona Nizza Millefonti, a due passi dal Lingotto.

Cintura e provincia: Settimo, Caselle, Brandizzo

Allargando lo sguardo alla prima cintura si trovano le strutture con più campi per impianto, tariffe spesso più basse e una disponibilità nettamente migliore nel fine settimana. Se sei disposto a quindici o venti minuti d'auto, è il modo più semplice per giocare all'ultimo minuto in una fascia richiesta.

  • Centro Sport e Momenti — Via delle Cartiere 33, Caselle Torinese: cinque campi indoor e outdoor, il centro più grande della cintura nord, comodo per chi abita verso l'aeroporto e la direttrice della Venaria.
  • Settimo Padel Club — Via Domenico Savio 2, Settimo Torinese: tre campi in un club dedicato esclusivamente al padel.
  • Centro Sportivo Camaleonte — Via Torino 404, Brandizzo: tre campi in resina, indoor e outdoor, sulla direttrice per Chivasso.
  • Caselle Padel — Via delle Fabbriche 127, Caselle Torinese: un campo, utile come alternativa quando il centro più grande è pieno.

Per ragionare per distanza da casa o dall'ufficio puoi usare la mappa dei centri sportivi oppure l'elenco completo dei centri sportivi.

Quanto costa un campo da padel a Torino

A Torino si affitta il campo, non il posto: la tariffa è unica e si divide tra i quattro giocatori. Gli slot più diffusi sono da 60 e da 90 minuti, e quasi tutti i centri applicano una doppia fascia — diurna feriale da una parte, serale e weekend dall'altra — con differenze che arrivano a 20 euro sullo stesso campo.

Fascia oraria Outdoor (90 min) Indoor (90 min) A testa in quattro
Mattina feriale (9-13) 26-40 € 36-52 € 6,50-13 €
Primo pomeriggio feriale (13-17) 30-44 € 40-52 € 7,50-13 €
Tardo pomeriggio feriale (17-19) 36-48 € 46-58 € 9-14,50 €
Serale feriale (19-22.30) 42-54 € 52-66 € 10,50-16,50 €
Weekend e festivi 36-50 € 48-60 € 9-15 €

Forchette indicative per non soci, costruite sulle tariffe pubblicate dai centri torinesi: i prezzi reali variano per struttura e stagione, e i tesserati pagano quasi sempre meno.

Lo slot da 60 minuti costa in genere tra 20 e 36 euro all'aperto e tra 30 e 44 euro al coperto. Due riferimenti reali della città aiutano a inquadrare la forchetta: in un impianto outdoor del quadrante nord un'ora costa 28 euro per i tesserati e 32 per i non tesserati, mentre 90 minuti costano rispettivamente 44 e 48 euro; in un grande centro coperto del sud cittadino la stagione invernale parte da 36 euro l'ora e 52 euro per 90 minuti nella fascia diurna, per salire a 40 e 60 euro dalle 18 in poi e nei festivi.

Rispetto alla media nazionale, Torino si colloca poco sotto Milano e sopra il Centro-Sud: il quadro completo, città per città, è nell'approfondimento su quanto costa affittare un campo da padel.

Due esempi di spesa reale

  • Mercoledì alle 20.30, campo indoor, 90 minuti: 58 euro di campo più un tubo di palline nuove da 7 euro fanno 65 euro, cioè circa 16,25 euro a testa.
  • Martedì alle 11, campo outdoor, 90 minuti: 30 euro di campo, palline già in borsa e racchette proprie, cioè 7,50 euro a testa.

Stessa partita, stessa durata, meno della metà della spesa. Se hai orari flessibili — smart working, turni, università — è il risparmio più semplice che puoi ottenere a Torino.

Le voci extra oltre al campo

  • Noleggio racchetta: 3-8 euro a persona; in diverse strutture torinesi è gratuito o simbolico per chi prenota.
  • Tubo di palline nuove: 6-10 euro, quasi mai incluso nel prezzo del campo.
  • Illuminazione: di norma inclusa; in alcuni circoli tradizionali è un supplemento di 3-6 euro.
  • Quota associativa o tessera: da 12 a 80 euro l'anno dove prevista, spesso con assicurazione infortuni inclusa e tariffe ridotte sul campo.
  • Carnet e abbonamenti: pacchetti da 5 o 10 ingressi con sconti del 10-20% sul singolo affitto.

Un dettaglio tipicamente torinese: molti impianti hanno convenzioni con CRAL aziendali, enti pubblici e atenei. Se lavori in una grande azienda della zona o sei iscritto all'università, vale la pena chiedere: lo sconto arriva spesso al 15-20%. E se giochi con regolarità, sopra le tre partite al mese un carnet o uno slot fisso settimanale si ripaga quasi sempre: abbiamo fatto i conti nella guida su abbonamento o prenotazione singola.

Indoor, outdoor e campi coperti

A Torino la copertura non è un dettaglio: è la variabile che decide se giochi davvero tutto l'anno. Dei 417 campi della provincia, 247 sono al coperto, cioè il 59%. È una quota alta, e ha una spiegazione climatica precisa: tra piogge autunnali, nebbia e gelate invernali, un campo scoperto in città perde facilmente sei-otto settimane di utilizzo utile all'anno.

Periodo Scelta consigliata Perché
Aprile-giugno Outdoor Temperature ideali, prezzi più bassi, luce naturale fino a tardi
Luglio-agosto Outdoor la mattina presto o dopo le 19 Nelle ore centrali l'afa della pianura padana rende il gioco pesante; ad agosto molti circoli riducono l'attività
Settembre-ottobre Outdoor con un'alternativa al coperto Clima ancora buono ma piogge frequenti: conviene avere un piano B già individuato
Novembre-marzo Indoor o coperto Freddo, nebbia e umidità: i campi coperti si esauriscono in poche ore e costano il 10-20% in più

Attenzione a distinguere tre cose che spesso vengono chiamate allo stesso modo. L'indoor vero è una struttura fissa con muri e tetto, a volte riscaldata. La copertura stagionale è un pallone pressostatico o un telo montato da ottobre ad aprile: ripara da pioggia e neve, ma dentro la temperatura resta vicina a quella esterna. La tettoia ha il tetto ma non le pareti laterali: protegge dall'acqua verticale, non dal vento né dall'umidità. A Torino le tre soluzioni convivono, e alcune strutture applicano tariffe diverse tra la versione estiva e quella coperta dello stesso campo: chiedilo prima di prenotare. Altri consigli pratici sono nella guida su dove giocare quando piove.

Un ultimo elemento che fa la differenza è la qualità del manto. Diversi impianti della prima ondata (2020-2021) hanno erba sintetica consumata e sabbiatura irregolare, che rendono il rimbalzo imprevedibile e aumentano il rischio di scivolate. Prima di prenotare in una struttura nuova per te, chiedi quando è stato rifatto il manto, se le pareti sono in vetro panoramico o in grigliato e se l'illuminazione è a LED senza zone d'ombra sul fondo campo. Se vuoi capire come dovrebbe essere un campo a norma, le misure ufficiali del campo da padel spiegano dimensioni, altezza della rete e pareti.

Gli orari migliori per trovare campo libero

È la variabile che pesa di più sull'esperienza di gioco a Torino, più della zona e più del prezzo. La domanda si concentra in poche ore e conoscere la curva ti permette di giocare sempre, spendendo meno.

Fascia Disponibilità Anticipo consigliato
Lunedì-giovedì, 19-22 Molto bassa 3-7 giorni, di più nei centri più richiesti
Venerdì sera Media 1-2 giorni
Sabato e domenica, 9-10.30 Buona 1-2 giorni
Sabato e domenica, 10.30-13 Bassa 3-5 giorni
Sabato e domenica, 14-16 Buona Anche in giornata
Mattina e primo pomeriggio feriali Alta Anche in giornata
Domenica dopo le 19 Buona 1 giorno

Il venerdì sera è più libero di quanto si pensi, perché molti gruppi escono o partono per il weekend — e a Torino, tra montagna e Langhe a un'ora di distanza, succede spesso. La mattina e il primo pomeriggio dei giorni feriali sono invece l'orario di chi lavora da casa, dei turnisti e degli studenti, con le tariffe più basse della settimana.

Due accortezze locali. La prima: da novembre a febbraio le fasce serali coperte vanno via prima delle altre, quindi se giochi sempre di sera conviene bloccare uno slot fisso settimanale. La seconda: valuta il traffico prima della fascia oraria. Un campo a quindici minuti sulla mappa può richiederne quaranta alle 18.30 di giovedì lungo Corso Regina Margherita o sulla tangenziale. Nelle ore di punta conviene scegliere una struttura raggiungibile senza attraversare il centro.

Come prenotare un campo da padel a Torino

La procedura, qualunque sia la struttura, si riduce a cinque passaggi:

  1. Parti dalla zona, non dal circolo. Apri la mappa dei centri sportivi e individua le strutture raggiungibili in modo realistico nell'orario in cui vuoi giocare, traffico compreso.
  2. Fissa prima la fascia oraria. Decidere l'orario con il gruppo e poi cercare il campo è molto più efficiente del contrario, perché a Torino la disponibilità dipende quasi solo da quello.
  3. Confronta prezzo e tipo di campo. Verifica se lo slot è da 60 o 90 minuti, se il campo è indoor, coperto o outdoor e se palline e illuminazione sono incluse: sono le voci che cambiano il costo reale.
  4. Conferma e paga. Nei centri che gestiscono le prenotazioni con GIOCA vedi le disponibilità in tempo reale e confermi lo slot in pochi clic; altrove trovi contatti, indirizzo e orari per prenotare direttamente con la struttura.
  5. Controlla la politica di disdetta. È il punto più trascurato: molte strutture torinesi consentono la cancellazione gratuita fino a 24 o 48 ore prima, oltre quel limite il campo si paga comunque. Per i campi outdoor chiedi in anticipo se in caso di pioggia è previsto il recupero: da ottobre in poi è una domanda tutt'altro che teorica.

Se ti muovi spesso tra quartieri diversi o cambi zona per lavoro, può esserti utile anche la guida su come trovare e prenotare un campo sportivo vicino casa.

Corsi e lezioni di padel a Torino

Quasi tutti i centri torinesi con più di un campo hanno una scuola padel, con una stagione che ricalca quella scolastica: partenza a settembre, secondo ciclo a gennaio, chiusura a giugno. Le formule sono tre, e cambiano parecchio per costo e risultati:

  • Corso collettivo: gruppi da 3-4 persone, lezioni da 60 minuti una o due volte a settimana. Costa in genere 12-22 euro a persona a lezione, spesso con racchetta inclusa. È la formula più conveniente per iniziare e la più efficace per conoscere giocatori del proprio livello.
  • Lezione privata: 30-50 euro l'ora con il maestro, campo incluso o escluso a seconda della struttura. Condividerla in due abbassa il costo a testa mantenendo un buon livello di attenzione.
  • Clinic e partite-lezione: sessioni intensive nel weekend o partite guidate dal maestro, che corregge posizioni e scelte tattiche mentre si gioca. Ideali per chi ha già le basi e vuole salire di livello.

Prima di iscriverti chiedi se il maestro ha una qualifica federale, quanti allievi ci sono per campo e se serve il certificato medico per l'attività sportiva non agonistica, richiesto da molti circoli per corsi e tesseramento. Per capire cosa aspettarti nelle prime settimane leggi la guida su quanto tempo serve per imparare le basi del padel, e per il lessico tecnico l'approfondimento sui colpi fondamentali del padel.

Giocare senza avere quattro giocatori

Il padel si gioca quasi sempre in doppio, e questo è il vero ostacolo pratico per chi inizia: servono quattro persone disponibili nella stessa ora. A Torino la comunità è abbastanza grande da risolvere il problema in quattro modi:

  • Partite aperte: prenoti un posto singolo in una partita già avviata da altri giocatori, scegliendo quella adatta al tuo livello. È la soluzione più rapida per giocare senza organizzare nulla.
  • Corsi collettivi: oltre a farti migliorare, sono il modo più veloce per entrare in un giro stabile dentro lo stesso circolo.
  • Tornei sociali e americane: formule serali o del weekend in cui si ruota tra coppie diverse. Perfette per allargare il numero di persone con cui puoi giocare.
  • Gruppi del circolo: quasi ogni centro torinese ha una chat WhatsApp o Telegram per completare le partite all'ultimo minuto. Chiedi in reception: è la via più veloce, e costa zero.

Un consiglio che vale soprattutto per i principianti: prima di scendere in campo con giocatori che non conosci, ripassa le regole del padel, in particolare servizio dal basso, uso delle pareti e conteggio dei punti. Arrivare preparati evita l'imbarazzo dei primi game e rende la partita più fluida per tutti.

Attrezzatura: cosa portare e cosa si noleggia

Per la prima partita non serve comprare nulla. Il prezzo del campo include l'uso della struttura e quasi sempre l'illuminazione; racchetta e palline si noleggiano o si acquistano in sede. Quello che devi portare tu è poco:

  • Abbigliamento sportivo a strati, con un cambio. D'inverno nei campi coperti non riscaldati si parte infreddoliti e si finisce sudati: una felpa leggera da togliere dopo il riscaldamento è la soluzione più pratica.
  • Scarpe da padel con suola a spina di pesce o omni. Le scarpe da running sono sconsigliate: non tengono sull'erba sintetica sabbiata e aumentano il rischio di scivolate e distorsioni, soprattutto sui campi outdoor umidi delle mattine torinesi.
  • Acqua e asciugamano: non tutte le strutture hanno distributori attivi in ogni fascia oraria.
  • Documento e tessera, se il circolo richiede il tesseramento per l'accesso.

Quando decidi di comprare la racchetta, la forma conta più del marchio: rotonda per il controllo, a goccia per il compromesso, a diamante per chi cerca potenza e ha già una tecnica solida. Le differenze sono spiegate nella guida su come scegliere la racchetta da padel. Un dettaglio sottovalutato è invece lo stato delle palline, che perdono pressione molto prima di rompersi: ne abbiamo parlato nell'articolo su ogni quanto cambiare le palline da padel.

Tornei, circuiti e campionati amatoriali a Torino

Torino ha un calendario amatoriale fitto, articolato su tre livelli che si distinguono per impegno e requisiti:

  • Tornei sociali di circolo: la porta d'ingresso. Si giocano in una serata o in un weekend, costano in genere 15-30 euro a persona e non richiedono tesseramento agonistico. Sono il modo migliore per capire il proprio livello reale.
  • Circuiti amatoriali cittadini e provinciali: si sviluppano su più tappe tra autunno e primavera, spesso a squadre o con classifiche divise per fascia di livello. L'iscrizione è a coppia o a squadra e la quota copre campi e palline.
  • Tornei e campionati FITP: organizzati sotto l'egida della Federazione Italiana Tennis e Padel e del suo comitato regionale piemontese, richiedono tessera agonistica e certificato medico agonistico. Sono il primo passo per entrare in classifica nazionale.

Il periodo di maggiore attività va da settembre a giugno, con una pausa quasi totale ad agosto e un picco di tornei serali tra maggio e giugno, quando la luce naturale permette di giocare fino a tardi anche all'aperto.

Un consiglio pratico per chi riprende a settembre dopo l'estate: il padel sollecita spalla, gomito e caviglie con movimenti brevi e ripetuti, e i primi acciacchi arrivano quasi sempre da un carico eccessivo troppo presto. Vale la pena leggere la guida sul rientro allo sport dopo l'estate senza infortuni e quella sul recupero muscolare dopo lo sport.

Domande frequenti

Quanto costa un'ora di padel a Torino?

Un'ora di campo costa a Torino tra 20 e 36 euro all'aperto e tra 30 e 44 euro al coperto, mentre lo slot da 90 minuti va da 26 a 54 euro outdoor e da 36 a 66 euro indoor. Diviso tra quattro giocatori significa circa 6,50-16,50 euro a testa. A incidere di più è la fascia oraria: tra il mattino feriale e la serata infrasettimanale la differenza sullo stesso campo arriva a 20 euro.

Quanti campi da padel ci sono a Torino?

La provincia di Torino conta 417 campi da padel distribuiti in 138 club, di cui 247 al coperto, secondo i dati del Centro Studi della Federazione Internazionale Padel aggiornati a settembre 2025. È il 56% dei 751 campi presenti in Piemonte, regione cresciuta del 50% in tre anni. Su GIOCA sono prenotabili 17 strutture con 37 campi tra città e cintura.

Dove si gioca a padel a Torino?

I campi sono distribuiti in tutti i quadranti: a est e lungo il Po tra Vanchiglia, Sassi e Corso Casale, dove si trova il polo più grande della città con otto campi; in collina lungo Corso Moncalieri; a nord tra Borgo Dora, San Donato, Madonna di Campagna e Lucento; a ovest tra Parella, Cenisia e San Paolo; a sud tra Santa Rita, Mirafiori, Lingotto e Nizza Millefonti. Nella prima cintura i centri più grandi sono a Caselle Torinese, Settimo Torinese e Brandizzo.

Qual è l'orario migliore per trovare un campo libero a Torino?

La mattina e il primo pomeriggio dei giorni feriali, quando i campi sono quasi sempre liberi e costano fino al 40% in meno rispetto alla sera. Anche il sabato e la domenica tra le 14 e le 16 si prenota facilmente in giornata, così come la domenica dopo le 19. La fascia da evitare senza prenotazione anticipata è quella tra le 19 e le 22 dal lunedì al giovedì, che richiede 3-7 giorni di anticipo.

Serve essere tesserati per giocare a padel a Torino?

Nella maggior parte dei casi no: i club dedicati al padel e i centri polisportivi affittano il campo a chiunque. Diversi circoli torinesi offrono però una tessera annuale da 12 a 80 euro, spesso con assicurazione infortuni inclusa, che dà accesso a tariffe ridotte — in alcune strutture 28 euro l'ora invece di 32 — e alla possibilità di prenotare con più giorni di anticipo. Il tesseramento agonistico FITP serve solo per i tornei federali.

Si può giocare a padel a Torino anche in inverno?

Sì, ed è proprio il motivo per cui il 59% dei campi della provincia è al coperto: 247 campi su 417. Da novembre a marzo l'indoor è la scelta obbligata nelle settimane di pioggia, nebbia o gelo, costa mediamente il 10-20% in più dell'outdoor e le fasce serali si esauriscono in fretta. Conviene prenotare con qualche giorno di anticipo o bloccare uno slot fisso settimanale.

Ci sono campi da padel aperti la domenica a Torino?

Sì, praticamente tutti i centri torinesi sono aperti anche la domenica, in genere con lo stesso orario del sabato: i poli più grandi restano attivi dalle 9:00 alle 23:00 o 23:30. La domenica mattina tra le 10.30 e le 13 è una delle fasce più richieste della settimana, mentre il primo pomeriggio e la fascia dopo le 19 restano spesso libere anche in giornata. Nei festivi si applica quasi sempre la tariffa weekend.

Quanto dura una partita di padel?

Una partita al meglio dei tre set dura in media tra 60 e 90 minuti. Per questo lo slot più diffuso nei centri torinesi è di 90 minuti: consente di giocare due set completi con qualche minuto di riscaldamento. Se prenoti 60 minuti, l'obiettivo realistico è un set e mezzo, ed è la formula più usata nelle fasce diurne per contenere la spesa.

Come si prenota un campo da padel a Torino?

Si sceglie prima la zona e la fascia oraria, si verifica la disponibilità dello slot e si conferma online oppure contattando direttamente il centro. Su GIOCA puoi partire dalla mappa dei centri sportivi o dalla pagina dei campi da padel a Torino, confrontare le strutture e prenotare in pochi clic in quelle che gestiscono le prenotazioni con la piattaforma. Controlla sempre la politica di disdetta prima di confermare.

In sintesi

Torino è una delle città italiane meglio attrezzate per il padel: 417 campi in provincia, 138 club e una quota di campi coperti tra le più alte del Paese, che rende lo sport praticabile davvero dodici mesi l'anno. L'offerta è ampia in quasi tutti i quadranti, con i poli più grandi lungo il Po e nella prima cintura, e i prezzi restano accessibili — tra 6,50 e 16,50 euro a testa a seconda dell'ora. Le regole che funzionano sono sempre le stesse:

  • scegli prima l'orario e poi il campo;
  • prenota con 3-7 giorni di anticipo se punti alle 19-22 dal lunedì al giovedì;
  • sposta la partita al mattino o al primo pomeriggio quando puoi, risparmiando fino al 40%;
  • da novembre a marzo tieni sempre un'opzione al coperto;
  • chiedi della tessera e delle convenzioni: a Torino incidono più che altrove.

Vuoi giocare? Trova un campo da padel a Torino su GIOCA, oppure approfondisci con la guida al tennis a Torino, i prezzi medi dei campi da padel, i migliori centri padel di Milano e le regole del padel.